
Visita al Centro Storico di Cleto |
(Viaggio fotografico con descrizione foto per foto) |
Inutile dire che l'andata è tutta in salita! Possiamo scegliere quella normale o
quella a gradini, ma ci accorgiamo presto che se prendiamo quella normale si intravede
già una parte del Castello che sembra ci stia spiando... Prima di proseguire voltiamoci un attimo a guardare il panorama, i tetti delle case e le due chiese: quella di S.Maria Assunta e, poco più lontana, quella della Consolazione. Ora possiamo riprendere a salire... |
... se andiamo verso destra passiamo per un vecchio frantoio (al cui interno si vede
ancora una macina), e proseguendo oltre una caratteristica arcata giungiamo
alla Chiesa del Rosario. Purtroppo di essa restano solo i muri perimetrali, e
l'interno è stato conquistato dal verde. Se andiamo avanti senza salire... |
...troviamo due grotte nella quali è facile notare come vi sia stata la presenza
dell'uomo, vista la forma regolare che è stata data sia all'esterno che all'interno,
e vista la permanenza di parti di roccia bruciate, ad indicare l'uso del
fuoco. Dopo aver visto le grotte possiamo continuare a salire; avremo il campanile
alla nostra altezza e dopo un altro breve tratto di salita iniziamo a scorgere
il castello, e campiamo che siamo finalmente arrivati! |
Con gli ultimi lavori che sono stati fatti si vedono tante cose in più che finora
erano state coperte dai depositi che si sono formati nel tempo; bisogna però fare
un po' di attenzione in più a dove mettiamo i piedi. Ma iniziamo ora ad esplorare il castello al suo interno (beh, interno si fa per dire...) |
Si vedono ancora le vecchie finestre, un arco, un pozzetto, dei gradini; quanto basta
per iniziare a lavorare di immaginazione e pensare a come avrebbe potuto essere
il resto. Forse il fascino di queste rovine sta anche in questo, ed il paesaggio
circostante non può che rendere il posto ancora più bello. |
Con un po' di attenzione e scegliendo i giusti punti di vista si possono notare
dei particolari davvero "particolari" |
Peccato per tutti gli interventi (poco artistici) fatti per mantenere l'integrità
dei ruderi, ma forse il compromesso è accettabile, almeno per chi è affascinato
da queste pur poche pietre, e vorrebbe che restassero lì ancora per molto. Se
ci spostiamo un po' intravediamo una torre; si trova ad un livello superiore,
dobbiamo arrampicarci di un paio di metri. Basta saper mettere i piedi nei punti
giusti e la salita sembra quasi a gradini... |
Eccoci arrivati; a quanto pare stavolta dobbiamo stare ancora più attenti a dove
mettiamo i piedi! Ma almeno da qui la torre si vede meglio, e si vedono anche altri
particolari interessanti. Dopo aver esplorato questa ultima parte il viaggio
si può dire concluso e possiamo voltarci. Non prima però di aver guardato il
panorama che si offre gratuitamente ai nostri occhi; provare per credere. Bello
filtrare il panorama attraverso il castello... |
...oppure ancora meglio attraverso il castello ed i fiori che crescono spontanei
quassù, e sono più vivi che mai. Ora possiamo veramente iniziare a scendere, e, senza fretta, fermarci quanto ci pare a rivedere i punti più interessanti. Se è ora di pranzo o di cena troveremo giù per la strada tanti gatti selvatici che aspettano pazienti davanti alle case l'uscita del padrone per sfamarsi di quel che è rimasto del suo pasto. |